Una dolce storia > Ieri

Dapprima fu un piccolo forno...

E' la storia di tre generazioni che hanno saputo mettersi continuamente in discussione per stare al passo con i tempi e con i gusti. Nato come piccolo forno per la panificazione, in 75 anni, il piccolo laboratorio di Costabissara si è trasformato in un'affermata azienda artigiana i cui prodotti sono richiesti in tutto il mondo

Quando Tranquillo Loison, nel 1938, aprì un piccolo forno per la panificazione a Costabissara – cittadina alle porte di Vicenza – per la maggioranza della popolazione il pane era un alimento fondamentale sebbene, durante la Seconda guerra mondiale, l’introduzione del tesseramento del pane ne limitò la distribuzione e il consumo.

 

La fine della guerra e il miglioramento della situazione economica, portò la popolazione a richiedere qualcosa di più dolce e gustoso. Ecco che Tranquillo cominciò a produrre focacce con fichi e uvetta.

               

La gavetta

Nonno Tranquillo ha iniziato
la sua attività nel 1934 ma
già nel 1930 andò ad imparare
l'arte della panificazione dai
cugini fornai di Bastia di
Rovolon (Pd)

L’offerta fu ben presto ampliata dal figlio Alessandro, che integrò creme da spalmare, torte nuziali e pasticceria fresca che consegnava personalmente a bar e famiglie della zona.

 

 

 

 

 

 

               

Le date

1938: nonno Tranquillo
apre il piccolo forno a
Costabissara


1955: papà Alessandro
realizza artigianalmente i
primi panettoni e pandori


1992: Dario entra in
azienda e comincia la
svolta internazionale

Dal 1955, Alessandro iniziò a specializzarsi nel produrre e vendere panettoni e pandori, arrivando a produrne circa 20-30 chili al giorno. Questa nuova attività, insieme alla linea pasticceria, risultò subito ben più redditizia rispetto alla vendita del pane che dal 1960 venne sospesa.

 

Dal 1992, subentrò in azienda Dario, il figlio di Alessandro, il quale contribuì alla svolta internazionale dell’azienda, oggi simbolo del Made in Italy nel mondo. Il segreto di questo successo sta nel coniugare tradizione e modernità.

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